Liborio La Mattina

Nun Te Reggae Più di: Liborio La Mattina

Home / BLOG / CHIVASSO. Il Pd cerca in chiesa un candidato sindaco Chiolerio o Pocorobba?

CHIVASSO. Il Pd cerca in chiesa un candidato sindaco Chiolerio o Pocorobba?

Davide Chiolerio
Davide Chiolerio, presidente dell'Agricola

Partito Democratico nel pallone. Siamo al 10 gennaio e ancora non si è deciso che cosa fare. Una lista civica? Una coalizione di liste civiche e simboli di partito? Solo partiti? E’ come se ci fosse la nebbia.  “Questa settimana ci incontreremo e decideremo” marca stretto i giorni il segretario cittadino Gianni Pipino. “Se non dovessimo trovare la persona giusta, vorrà dire che si faranno le primarie… Io non mi vergogno mica dei simboli…! Era un’idea…” aggiunge. Eggià! Era un’idea…

E pure una bella idea. L’idea di un candidato civico e di una lista civica a corredo.

Si sarebbero evitate le primarie. Si sarebbe fatto fuori lo “scomodo” Massimo Corcione e il gran caos dei “simpatizzanti” raccattati all’ultimo minuto tra vicini e parenti stretti (Corcione ne ha un casino), insomma un film già visto anche altrove.

L’idea era buona, ma per renderla credibile si sarebbe, come minimo, dovuto riuscire a portare con il Pd, chiaramente senza dirlo troppo in giro, un raggruppamento civico, quindi un candidato a sindaco con il pedigree e senza tessere di partito, di ieri e di oggi, in tasca.

Un’impresa non certo da ridere, quasi un miracolo, che potrebbe riuscire, per esempio, avvicinando a sé  il gruppo di Adriano Pasteris e Gianfranco Scopettone, o quello di Enzo Falbo (tanto per non far torto a nessuno), o, perché no, una serie di associazioni.

I contatti ci sono stati. I colloqui pure. “Certo – ammette Pipinoqualcosa c’è stato. Non scendo nei particolari. E’ una situazione complessa…”. Insomma, come siano finiti i colloqui ancora non si sa.

E metti mai che si riuscisse nell’impresa.

Vorrebbe dire che alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale ci si potrebbe trovare di fronte ad una grande coalizione di centro, senza gli estremi, amputata della sinistra e della destra più radicale. Non c’è che dire una vera novità. Gran bella soluzione all’avanzata del Movimento Cinque Stelle.

Epperò perché la cosa funzioni ci vorrebbe il candidato a sindaco “giusto”. Un uomo o una donna che piaccia a tutti. Al Pd, a Scopettone, alla sinistra non tanto sinistra e alla destra che destra non lo è più. Si è detto – e qualcuno ha scritto – della cattolicissima Cristina Peroglio, profes”sione giornalista.

Acqua, acquazzone, non foss’altro che lei, ahìlei, una tessera di partito in tasca ce l’ha e siede pure nel comitato dei saggi, insieme a Gianni Pipino, al sindaco Libero Ciuffreda, a Pasquale Centin,  e a Emanuele Conconi, tutti nominati apposta per andare alla ricerca di qualcuno senza tessera.

E quindi che si fa?

Pensa e ripensa, un nome sarebbe alla fine spuntato. Quello di Edgardo Pocorobba e Pocorobba avrebbe davvero avuto tutte le caratteristiche ideali. Talmente azzeccate che cinque anni fa, prima che venisse fuori la dirompente candidatura del medico Libero Ciuffreda, a far saltare il banco, i due parlamentari chivassesi, Fluttero e Cambursano, gli avevano cominciato a fare il filo, anche in allora per una coalizione senza partiti, che sarebbe andata da destra a sinistra senza soluzione di continuità. Poi è saltato fuori il nome di Ciuffreda e di Pocorobba e con Pocorobba non se n’è fatto più nulla.

Anche lui giornalista, Pocorobba è stato fondatore, insieme ad altri, del settimanale La Periferia, nel lontano 1977. Quindi ex funzionario della Provincia, socio fondatore dell’associazione culturale Contato, direttore artistico di Chivasso in Musica, direttore artistico di Organalia, membro della Compagnie du Sarto, coordinatore della comunità degli animatori del Duomo di Chivasso. Insomma uno che c’è. E c’è così tanto che se n’è accorse anche il presidente della Repubblica Giorgio Napoiltano nel lontano 2 giugno del 2012, conferendogli l’onoreficenza al merito di Cavaliere su segnalazione dell’allora senatore Andrea Fluttero.

Finita la ricerca?

Sì! Se Pocorobba avesse detto “sì”. Ma Pocorobba ha detto di no. “Ho troppo da fare. Ho Organalia da organizzare…”. Insomma, tanti saluti, baci e abbracci.

Morta qui? Ma neanche per idea. C’è infatti dell’altro. Il nome arriva di nuovo dallo stesso ambiente cioè quello del Duomo. E’ il nome di Davide Chiolerio, da due anni presidente della Pro Loco L’Agricola. Su di lui si starebbero concentrando in tanti e pure Don Davide Smiderle.

Don Davide?

Il parroco del Duomo?

Sì proprio lui. Le voci circolano e qualcuna è arrivata pure a noi. Lontani i tempi di un Don Piero che alla libera Chiesa nel libero Stato, credeva, così tanto da essersi sempre fatto i fatti dei fedeli e quelli soltanto, si è oggi passati ad un prevosto “prezzemolino” che vorrebbe interessarsi di tutto, di Abbà e Tolere e pure di sindaci e assessori. Una specie di “Don Nicolino” in salsa chivassese, verrebbe da dire, ma non è ancora dato sapere se Don Davide ne avrà lo spessore e la stoffa.

Detto questo – e abbiamo veramente detto tutto – è normale che il Pd cerchi un candidato in Chiesa?

Siamo così sicuri che stia qui il personaggio che potrebbe mettere d’accordo il più ampio numero di persone?

Vogliamo credere che non sia così!

Amen…

Commenti

Leggi anche

materiale sequestrato

CHIVASSO. ‘Ndrangheta: arresti carabinieri,inchiesta dopo agguati 2012

Volevano uccidere per riaffermare il controllo sul territorio piemontese, dopo le operazioni antimafia del 2011 …

Matteo Doria

CHIVASSO. In città è nato un leader. E’ Matteo Doria! Lo dice Fluttero

Matteo Doria ha dimostrato di avere tutte le doti per esserlo. CORAGGIO: Accettando una candidatura …