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IVREA. A scuola aule fredde, un mese di vacanza per gli studenti

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Aule fredde all’istituto tecnico Olivetti di Ivrea e i genitori chiedono l’intervento dell’Asl. E’ accaduto ieri mattina: al rientro dalle vacanze natalizie gli oltre mille studenti che frequentano l’istituto di istruzione superiore hanno trovato le aule gelide, costretti a tenersi il giubbotto addosso per non congelare. Qualche ragazzo è tornato a casa.

Secondo il racconto dei ragazzi, in alcune aule la temperatura non ha superato i dieci gradi. Per questo motivo alcuni genitori hanno inviato una segnalazione allo Spresal dell’Asl di Ivrea, dal momento che le lezioni sono proseguite nonostante “temperature molto al di sotto dei limiti consentiti dalla legge”.

Eppure il problema dell’impianto di riscaldamento è noto da settimane.

A metà dicembre le famiglie erano state informate di un guasto e il plesso era stato chiuso in anticipo. Quasi un mese di vacanza per gli alunni con conseguenti disagi per i docenti nel calendarizzare il programma e per i genitori che hanno dovuto destreggiarsi con il lavoro.

Ma l’Itis non è l’unico plesso ad aver risentito delle rigide temperature di questi giorni. Anche alla Scuola primaria Olivetti di Bellavista, come raccontato alcune mamme, i termosifoni sono stati accesi – e non tutti, anche qui per alcuni guasti – soltanto alle 8, proprio in concomitanza con l’ingresso dei ragazzi, quando sarebbe occorso preparare le aule per tempo.

Tra i genitori sono circolate comunicazioni diramate tramite social network e whatsapp: “per chi non lo sapesse il riscaldamento a scuola non funziona, chi vuole può tenere il figlio a casa”. 

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