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ROMA. Tumore da cellulare: neurochirurgo, non provato che lo causi

Il tribunale di Ivrea
Il tribunale di Ivrea

“Nel mondo occidentale non c’è nessuna prova scientifica che vi sia un nesso tra l’uso del telefono cellulare e lo sviluppo di un tumore al cervello”. Il professore di neurochirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma Alessandro Olivo commenta la sentenza del tribunale di Ivrea che ha riconosciuto invece la relazione. E spiega che le più grandi istituzioni scientifiche internazionali hanno escluso l’ipotetica relazione sulla base degli studi fatti finora. “A sfavore dell’ipotesi – dice – c’è il fatto che nonostante l’incremento esplosivo dell’uso dei cellulari negli ultimi 15 anni, non c’è stato un incremento dei tumori cerebrali, nè benigni, nè maligni”. Non solo, “organizzazioni come l’American cancer society o la Iarc si sono espresse per la non causalità, e il rischio cellulare è pari a quello del caffè o dei sottaceti”. L’esperto indica poi che entro l’anno sarà concluso uno studio dei ricercatori Usa del National Institute of environmental health science condotto su ratti maschi in cui è stato rilevato un incremento molto lieve di due tipi di tumore dopo essere stati sottoposti a onde di radiofrequenza molto elevate. “Di fatto – sottolinea il professor Olivo – si tratta di tumori molto diversi dal neurinoma dell’acustico, e riguarda i ratti”. I giudici di Ivrea, indica, potrebbero aver tenuto conto della sentenza di Cassazione del 2012 che diede ragione alla Corte d’Appello di Brescia che aveva accolto il ricorso di un lavoratore colpito da neurinoma “in conseguenza dell’uso lavorativo protratto di telefoni cordless e cellulari”. Sull’argomento interviene anche Ruggero De Maria, professore di Patologia generale dell’Università Cattolica di Roma: “Mai trovata nell’uomo un’associazione tra tumore e uso intensivo di telefonino”, e aggiunge: “Probabilmente gli studi andrebbero fatti su un campione più grande di persone. Il rischio se c’è, è basso, comunque è consigliabile non abusare”.

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