12alle12

di: 12alle12

Home / Piemonte / TORINO. Abusi minore prescritti, per Corte appello ci sarebbero alcune anomalie

TORINO. Abusi minore prescritti, per Corte appello ci sarebbero alcune anomalie

Corte

Sono emerse “alcune anomalie”, a Torino, nell’iter del processo per abusi sessuali su una minorenne terminato giovedì sera in Cassazione con l’annullamento senza rinvio della sentenza per la prescrizione dei reati. E’ quanto rivela Arturo Soprano, presidente della Corte d’appello di Torino, che oggi, a Palazzo di Giustizia, ha cominciato ad acquisire informazioni e a svolgere accertamenti.
“Se dovessero ravvisarsi delle responsabilità – aggiunge il magistrato – prenderemo dei provvedimenti”.

Secondo le prime informazioni raccolte da Soprano, che verranno verificate nei prossimi giorni, a fronte di episodi avvenuti nel 2002 la procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio degli imputati nel 2003.
Ma il processo di primo grado (“per motivi che intendo accertare”, dice il presidente) è terminato solo nel 2007, nonostante fosse un rito abbreviato.
Il fascicolo, per quella che lo stesso magistrato ha definito “una strana anomalia”, è giunto in una sezione della Corte d’appello nel 2013. Per il secondo grado di giudizio ci sono voluti altri tre anni. La stesura delle motivazioni della sentenza d’appello, invece, è stata eseguita nei termini di legge.
“Per il momento – conclude Soprano – abbiamo avuto un pubblico ministero solerte, che ha chiuso in fretta le indagini preliminari, un processo di primo grado con tempistiche da lumaca, un periodo di vuoto fra il 2007 e il 2013, tre anni per fissare l’udienza. Accerteremo il motivo”.

Commenti

Leggi anche

tribunale-di-torino

TORINO. Morto dopo Tso, in aula sfilano i primi testimoni

La malattia, l’intervento dei vigili urbani, il trasporto in ambulanza: le ultime ore di Andrea …

Mauro Laus

TORINO. Consiglio Piemonte chiede revoca condanna Djalali

“Come uomo e come presidente del Comitato per i diritti umani non posso che condannare …