Fabiana Re

Schegge di mondo di: Fabiana Re

Home / BLOG / VARISELLA. Un mercato sperimentale che fatica a decollare

VARISELLA. Un mercato sperimentale che fatica a decollare

img_20170206_111935Partenza in salita per il neonato mercato di Varisella. A due mesi dall’inaugurazione, i frequentatori scarseggiano e gli ambulanti ne risentono. Sono sette i banchi che ogni lunedì popolano il Piazzale Mercatale Ceronda, rinnovato a inizio dicembre; a questo gruppo di “fedelissimi” si aggiungono occasionalmente alcuni venditori di generi extra-alimentari, per un totale di una dozzina di ambulanti. “Ci vorrà un po’ di tempo per far partire questo mercato” constata Silvio Ianniello, lanciando un’occhiata al piazzale, troppo tranquillo per i suoi gusti. Gestisce un banco di ortofrutta e si ritiene fortunato ad essere l’unico ad offrire questi generi alimentari al mercato di Varisella. “Ho una media di 30-40 clienti al giorno” afferma. “Non potrei reggere anche la concorrenza di un altro banco”. Situazione più difficile per chi offre salumi e formaggi: sono ben tre i venditori a spartirsi la clientela in questo settore. Roberto Toso, da dietro il suo banco di formaggi e salami tipici, non demorde: “Bisogna tener conto del fatto che i primi mesi sono sempre in perdita. In questo lavoro poi i mesi più difficili sono gennaio e febbraio perché con il freddo la gente esce meno. Dicembre commercialmente non è il momento migliore per avviare un mercato”. Con uno sguardo critico alle piazzole vuote dice poi: “Io ho promesso che verrò per i primi cinque mesi, ma alcuni si sono già arresi dicendo che torneranno in primavera. Il problema è: ci sarà ancora il mercato? Siamo noi che dobbiamo supportarlo”. Un maggior numero di banchi genererebbe infatti un circolo virtuoso e incentiverebbe più persone a visitare il mercato. “I clienti sono pochi” conferma Vania Carboni, proprietaria di un banco di prodotti tipici “ma sono tutti molto ospitali”. Ricorda con piacere la gentilezza di un’abitante del posto che, in una mattinata particolarmente fredda, ha portato caffè caldo a tutti. Per questo le dispiacerebbe dover abbandonare il piazzale di Varisella, ma tra qualche mese sarà costretta a valutare costi e benefici e decidere se continuare l’esperienza. Spera in una momentanea moria di clienti dovuta alle temperature rigide anche Tiziana Monteforte, venditrice di formaggi e salumi; vede nel paese il potenziale per far crescere un buon mercato. “E’ una buona occasione d’incontro per gli abitanti” afferma. “Sul mercato poi si crea un rapporto umano di fiducia con il venditore che è invece assente nella grande distribuzione”. Gli abitanti apprezzano infatti l’iniziativa del Comune di restituire al paese, dopo anni di assenza, un mercato settimanale. “E’ utile a chi non può guidare perché ormai qui ci sono pochi negozi” dice Luisa Stringa, cliente abituale. Di fronte all’evidenza che pochi abitanti sfruttano questa possibilità ammette con un sorriso: “Ci si lamenta sempre che mancano i servizi, e quando ci sono non li si sfrutta”. Emanuele Duò, che gestisce un banco di salumi e formaggi, pensa che forse il mercato sia ancora poco conosciuto. “Ci vorrebbe più pubblicità e una segnaletica chiara che indichi che qui, ogni lunedì, si svolge il mercato”. Di tutt’altra opinione è il Sindaco Mariarosa Colombatto: “Sono stati distribuiti manifesti in tutti i paesi limitrofi e mi sono occupata personalmente di diffondere la notizia nel nostro paese” afferma. Il Sindaco crede nel progetto e, per supportare gli ambulanti, in questi primi mesi sta offrendo le piazzole a titolo gratuito. La speranza di tutti è riposta nella primavera e nel risveglio dal letargo invernale dei troppi clienti finora assenti.

Commenti

Leggi anche

tiro-dinamico

TORRAZZA. Un campo di tiro all’ex cava

Rivivrà. E lo farà nel migliore dei modi. L’ex cava di Torrazza, a nord del …

'ndrangheta

CHIVASSO. La ‘ndrangheta era tornata

Elicotteri dei carabinieri sulla nostra testa per un’intera giornata. Qualche ora dopo la notizia, giunta …